"Il tredicesimo apostolo" di Rita Pomponio a Palazzo Marini

Lucia Filippini, la Santa di Tarquinia

 

Nel 1672 nasceva a Corneto Tarquinia, da una nobile famiglia, Lucia Filippini. In un’epoca in cui le uniche vie da seguire per una fanciulla erano il matrimonio o la vita claustrale, Lucia scelse con coraggio di dedicarsi all’apostolato.

Fondatrice e prima Superiora Generale delle "Maestre Pie Filippini", dedicò la propria esistenza, nonché tutta la sua dote patrimoniale, alle "Scuole Pie", in cui accoglieva fanciulle povere o abbandonate per istruirle e dare loro la possibilità di un futuro decoroso. Perfino le prostitute, toccate dalle sue parole, trovavano la forza di tornare sulla retta via.

L’esistenza di questa "paladina dei diseredati", che si spense a causa di un cancro al seno, fu costellata da splendide vittorie ma anche da gravi mortificazioni, che l’abbatterono nel fisico senza però intaccarne lo spirito.

Alla vita di Santa Lucia Filippini, Rita Pomponio ha dedicato il volume "Il tredicesimo apostolo" (Casa Editrice San Paolo), che sarà presentato giovedì 12 maggio alle ore 17.30 a Roma, nella Sala delle Conferenze di Palazzo Marini, in via del Pozzetto 158. Interverranno, oltre all’autrice, Monsignor Dario Rezza, Canonico della Basilica Vaticana e il prof. Giuseppe Parlato, della Libera Università degli Studi S. Pio V. L’incontro sarà moderato dalla prof.ssa Annalisa Venditti, della Pontificia Università Urbaniana.

"Il tredicesimo apostolo" offre una lettura umana e psicologica della figura di Lucia, dalla quale si evince come anche una Santa fosse preda di dubbi, incertezze e grandi turbamenti, sofferenze dalle quali tuttavia non si lasciò travolgere, ma seppe trasformare in una titanica forza interiore.

di Cinzia Dal Maso

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